di Mugnieco - pagg. 277 - Form.cm. 21 x 29,7
Ed. SEAC
[pubblicato il 21/05/2014]
Il D.Lgs. n. 81/2008 alla luce degli ultimi aggiornamenti legislativi. La nuova procedura standardizzata per la valutazione dei rischi. La formazione dei lavoratori, dei preposti, dei dirigenti e dei datori di lavoro. La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato. La sospensione dell'attività imprenditoriale. Il regime sanzionatorio. Aggiornato con i modelli di organizzazione e gestione per le pmi (Decreto 13 febbraio 2014).
Il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - è stato fin quasi dalla sua entrata in vigore oggetto di modifiche ed integrazioni da parte del Legislatore. Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, Testo unico su salute e sicurezza sul lavoro, è stato fin quasi dalle sue origini oggetto di modifiche ed integrazioni da parte del Legislatore. Il testo del presente lavoro esamina le tematiche relative alle disposizioni legislative vigenti in materia, dedicando un apposito capitolo agli aspetti di maggior interesse quali: la valutazione dei rischi, compreso quello da stress lavoro correlato; la sorveglianza sanitaria; la formazione dei lavoratori; gli ambienti di lavoro; le attrezzature e D.P.I.; i cantieri edili; la gestione di lavori in appalto ed in subappalto. Include, inoltre, gli ultimi aggiornamenti legislativi riferiti alla procedura standardizzata per la valutazione dei rischi e per la redazione del DVR. Include altresì i riferimenti legislativi relativi alla formazione specifica di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro. Nel capitolo finale vengono descritti gli enti preposti al controllo in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i poteri e le sanzioni degli organi ispettivi, con la descrizione delle procedure per l’eliminazione delle irregolarità contestate; l’ultima parte, invece, è dedicata all’articolo 14 del Decreto Legislativo n. 81/2008 (provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per occupazione di personale irregolare o per reiterazione di gravi violazioni in materia di sicurezza) con la descrizione delle procedure per la revoca del provvedimento a seguito di regolarizzazione, ovvero per ricorrere giudizialmente. Infine, in appendice, vengono riportate delle schede utilizzabili, come tutto il testo pubblicato, per il controllo e la gestione delle procedure di sicurezza delle imprese, dei committenti, dei responsabili dei lavori e dei coordinatori per la sicurezza. O almeno questo era nelle nostre intenzioni e desideriamo vivamente di esserci riusciti.