di Terzani - pagg. 232 - Form.cm. 13 x 19
Ed. MONDADORI
[pubblicato il 05/08/2013]
Rifiutare ogni regola, vivere senza denaro, rischiare la vita per vivere la libertà.
Dopo essersi ribellato a un'esistenza ordinaria e a ogni ruolo sociale prescritto, Baba Cesare - l'asceta italiano protagonista di questo libro - si è avvicinato al mondo dei sadhu indiani. Prima di costruire tra le antiche rovine di Hampi il suo ashram, oggi meta di pellegrinaggi e centro di devozione, Baba Cesare ha vissuto all'insegna dell'eccesso: giovane intriso di controcultura hippie, pittore alternativo a Torino, moderno bohémien nel paradiso psichedelico di Goa, uomo niente affatto insensibile alle lusinghe femminili. Ha oscillato vertiginosamente tra profano e sacro, con il coraggio e la fame di conoscenza di chi si butta a capofitto nelle esperienze. L'incontro tra Folco Terzani e Baba Cesare dà vita a un libro unico - romanzo di avventure, viaggio spirituale, inchiesta su un mondo svelato nel suo fascino controverso, dialogo sul senso ultimo della vita -, le cui pagine possono essere lette come un imprevedibile memoir, un postmoderno romanzo di formazione e insieme come un testo sapienziale dal passo umile ma rivoluzionario, in grado di cambiare il nostro modo di camminare per le strade del mondo.